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Date: martedì, 29 novembre 2005
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Date: lunedì, 28 novembre 2005 ![]() " Il principio d’azione comune a tutti i farmaci antidepressivi risiede nel controllo dei livelli cerebrali di alcune sostanze, i neurotrasmettitori, la cui variazione determina cambiamenti dell’umore. I neurotrasmettitori sui quali agiscono più o meno selettivamente i farmaci attualmente disponibili sono tre: dopamina, serotonina e noradrenalina, per cui si parla di farmaci dopaminergici, serotoninergici e noradrenergici per indicare su quale o quali neurotrasmettitori agiscono " così cominciava il capitolo del mio manuale di farmacologia riguardante gli psicofarmaci. Al tempo non assumevo farmaci ne alcun tipo di droga quindi trovai soddisfacente il significato di queste parole e di quelle che ad esse seguirono... soltanto oggi mi rendo conto che nessuna definizione spiegherà mai cosa significa assumerne. All'inizio sono come un'ancora,una corda a cui aggrapparsi nel tentativo di sfuggire a ciò che non sei capace di comprendere o accettare... passano i giorni e quelle pillole diventano il tuo migliore amico, il tuo amante, la tua sicurezza, l'unico motivo per cui ti alzi al mattino. Per anni il benpensare comune ha cercato di evidenziare gli effetti devastanti sul corpo e sulla mente generati da ogni sorta di dipendenza senza evidenziare l'unico punto incontrovertibile: l'incredibile senso di benessere che l'oggetto della dipendenza è in grado di generare. Ogni qual volta io schiudo le mie labbra deglutendo una di quelle piccole pasticche verdi, ogni qual volta la sento scivolare giu dalla gola allo stomaco, un senso di sottile piacere si fa strada dentro di me proprio come la pillola che lo ha preceduto e che pare adesso esserne la causa... Attualmente è il mio unico sollievo, l'unica cosa per cui continuo a vivere ed in piena sincerità me ne fotto delle parole di tutti coloro che cercano di farmi la morale... vogliono tenermi in vita perchè hanno bisogno del mio lavoro e temono di non essere in grado di sostituirmi, almeno non adesso. Immagino che una simile consapevolezza dovrebbe farmi del male o almeno disgustarmi ma non è così... a me non importa di nulla, ne di loro ne del resto... sarò io a trovare chi mi sostituisca ed appena lo avrò trovato potrò andarmene.
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Date: venerdì, 18 novembre 2005
Era seduta ad un tavolo,in uno dei tanti locali giu nello sprawl... Seduta li da sola, l'espressione seria ad imbronciare quei tratti delicati, li da sola, Come se non sapessi chi fosse scelsi il tavolo accanto al suo, Cominciammo a parlare... Ho ascoltato ogni singola parola fuoriuscita dalle sue labbra quella sera e nelle sere successive ... Come un'uccellino in gabbia Alexia vive nel grembo della fondazione assecondandone i modi e le idee, vive e sente il suo ruolo come troppo "stretto" per lei eppure non accenna a liberarsene, Quante potenzialità sprecate... Come un'ombra ne ho seguito i passi sussurrandole come divenire libera da se stessa, Mi piace quella donna, Spesso mi rendo conto di trattare le donne come Soichan trattava me... Attualmente Alexia è un'ottimo svago per la mia mente ed un'ottimo strumento per raggiungere i miei obiettivi. Ho voglia di rivederla...
lei, il mio piccolo Tensi dalle ali spezzate...
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Date: domenica, 13 novembre 2005
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Date: Una persona peculiare, ecco cosa mi viene in mente pensando ad Aaron.
Egli è riuscito a carpire la mia attenzione così come non accadeva da tempo ed è forse prorpio per questo che ho deciso di assumerlo. Non credo che gli permetterò mai di entrare ai POD o di entrare a far parte a pieno titolo del mio staff, visto che non mi fido di lui, ciò nonostante ho desiderato che lavorasse per me. Aaron Cohen è un cittadino, ha tra i suoi amici alcuni dei peggiori corporativi di Kessel e soprattutto non credo che vedrebbe di buon grado il tipo di lavoro che facciamo nei nostri laboratori... l'ho assunto come medico affinchè insieme ad altri lavori per me a Kessel, l'embargo Bionix è del resto un'occasione importante per affermarci agli occhi della dissidenza come compagnia medica,occasione che non intendevo perdere... Così ho scelto lui,gli ho chiesto aiuto e lui ha accettato... A prima vista appare una persona mansueta, gentile e di buon carattere con un'alta considerazione della professione medica ed una fede incrollabile in quella che dovrebbe essere la sua etica professionale... è gentile, generoso, attento ma anche isnospettabilmente distaccato ed è forse quello il lato che più mi colpisce della sua persona. Pare tenersi alla larga da ciò che lo circonda quasi temesse di essere coinvolto o,molto più probabilmente, di ripetere errori del passato. Dice di essere cresciuto di più in un'anno a Kessel che in una vita passata in quel mondo che ogniuno di noi si è oramai lasciato alle spalle e nel sentirlo parlare si finisce per credergli... So molto poco di lui ma credo che abbia fatto soffrire molte persone e che,per certi versi, adesso se ne penta. Qualche giorno fa, in Plaza mi ha messo in guardia su se stesso quasi temesse di potermi fare del male... al contempo credo che lui non si fidi di me... Forse ci stiamo studiando entrambi... o forse sono io guardinga per tutti e due... del resto vi sono troppe cose in gioco perchè io mi possa concedere un lusso come la fiducia. Aaron Cohen dev'essere tenuto sotto controllo...
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Date:
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Date: Un'altro viaggio nel deserto, uno dei tanti da quando vivo ai POD. Quello che non c'è
Ho questa foto di pura gioia
E' di un bambino con la sua pistola Che spara dritto davanti a se A quello che non c'è Ho perso il gusto, non ha sapore Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore Ma credo di camminare dritto sull'acqua e Su quello che non c'è Arriva l'alba o forse no A volte ciò che sembra alba Non è Ma so che so camminare dritto sull'acqua e Su quello che non c'è Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello La chiave della felicità è la disobbedienza in se A quello che non c'è Perciò io maledico il modo in cui sono fatto Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia Quello che non c'è Curo le foglie, saranno forti Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti Ma questo è camminare alto sull'acqua e Su quello che non c'è Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è Fottendosi da se, fottendomi da me Per quello che non c'è
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Date: sabato, 12 novembre 2005 Una bambina cattiva,
così mi definiva mio padre... un visetto d'angelo che cela un'anima nera. Con estrema semplicità ho suggerito a Diana di rapire Anais Lalaine, con la stessa semplicità le ho chiesto di farla soffrire, soltanto perchè mi risultava di ostacolo con la sua inutile stucchevole gentilezza. Ho letto i giornali,ho visto le lacrime sul volto delle persone a lei care e mai neppure per un'istante ho provato il benchè minimo rimorso... Quella sciaquetta bionda era un'ostacolo e come tale andava eliminato. Non pensavo che l'avrebbero ammazzata ad essere sinceri, a me non interessava la sua morte anzi desideravo ricordasse tutto il dolore che le avrebbero provocato.Quella della piccola Candy Candy rinchiusa nelle torri Bionix non è la prima vita che viene spezzata a causa mia. Una simile mancanza di morale alle volte mi spaventa,ma il lavoro è lavoro e come tale non permette compromessi. Spesso è stupefacente come nell'animo umano possano albergare sentimenti tanto diversi e contrastanti... mi rendo conto di essere un mostro con le fattezze di un'angelo... allo stesso modo sento spesso in me sentimenti dolci e forti nascere proprio fra le spire di quell'anima tanto fredda e sprezzante. Tutto questo mi riporta alla semplice e dolorosa realtà della mia natura così insopportabilmente umana e fragile. Spesso ho visto in questo mondo persone ostentare la loro impassibile freddezza, la loro presunta cattiveria e la lora anaffettività, alla ricerca di una sorta di "diabolica perfezione". Più ne osservo più mi paiono stupidi. L'unica strada per essere davvero così come si vuole è quella dell'accettarsi come perdutamente imperfetti. Non esistono esseri umani incapaci di provare emozioni, solo uno stupido potrebbe davvero credere alla pantomima recitata dai molti bulletti che popolano lo sprawl, perchè è di quello che si tratta, di sciocchi bulletti privi di importanza. Per una volta mio padre ha avuto ragione su di me... non sono altro che una bambina cattiva
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Date: L'animo di una guerriera nascosto nel corpo acerbo di una ragazzina,un'anima candida e spietata destinata per tutta la sua vita ad assecondare l'ordine e la disciplina di un' esercito ecco chi è Aoi, la dolce ragazzina che mi chiama mamma. Quando la trovammo nel mezzo della Plaza,chiusa in quella strana tuta in latex,smarrita e disidratata mi diede l'impressione di essere una delle tante anime perse,inghiottite dal metallo di Kessel. Ricordo che la portai a casa,come si fa con un cucciolo, me ne presi cura ,e lei come un cucciolo mi lasciò fare guardando con curioso stupore a tutto ciò che in quel momento la circondava,me compresa. Successivamente Soichiro fece di lei uno scorpione e ,per quanto detesti saperla in pericolo ad ogni missione,credo che quella fu la scelta più opportuna per la mia piccola guerriera. Non si può andare contro la propria indole. Al contempo io cercai di insegnarle come stabbilire contatti umani nel tentativo di restituirle una dimensione affettiva. Immagino che sia per questo che lei ha imparato a conoscere e riconoscere Soichiro e la sottoscritta come i suoi genitori,la sua famiglia. E' strano come in un posto freddo,metri e metri sotto terra com'è la struttura dei POD si parli tanto di famiglia...Trovo molto ironico il vedere come la peggior feccia che si sia risvegliata dopo la guerra brami in realtà il calore del contatto umano. Personalmente credo davvero di amare come una madre quella ragazzina, il suo coraggio, la sua inconsapevolezza, la fierezza e l'agilità di quel corpo minuto e forte. Da quando mi sono risveglaita la mia tiisai hikaru è stata l'unica anima ad entrarmi davvero dentro andando ad affiancare coloro che hanno affrontato il viaggio criogenico con me da quelo che adesso sembra un lontano passato. Adoro sentirla pronunciare quelle due semplici parole al mio indirizzo...Neko Hana ed è questo che voglio continuare ad essere per lei...il resto del mondo non ha alcun valore.
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Date: Soichiro,ecco il nome che ha scandito gli ultimi anni della mia vita.
Tutto ciò che ero e che sono diventata era legato a quel nome.
Soichiro ed i suoi occhi scuri,l'espressione impassibile,il carattere schivo che non pare lasciare alcuno spiraglio per emozioni o debolezze.Otto semplici lettere che hanno contenuto fino ad ora le mie ragioni. Quando ci incontrammo fui la sua concubina,al risveglio a kessel la sua donna ed adesso soltanto il silenzio... un silenzio che pare cancellare tutto ciò che è stato,tutto ciò che è o poteva essere. Chi mi conosce davvero sa bene che non sono solita a simili frivolezze...per tutta la vita ho considerato i sentimenti una mera zavorra, del resto a me bastavano l'amore di Soichiro e l'amicizia della mia piccola Shade,loro rappresentavano tutto il mio mondo tutto ciò di cui avevo bisogno per andare avanti. Adesso entrambi sono spariti... Linh ha lasciato che il deserto la inghiottisse per sempre mentre Soichiro ha atteso che lo trasformassi in un'altra persona prima di sparire... Nelle sue criomail dice di attendermi ma io sento che è lontano da me...ha abbandonato l'idea di noi così come ha abbandonato gli scorpioni che prima parevano tutto il suo mondo. Io lo conosco e so bene com'è fatto...probabilmente ha trovato conforto nel ventre di un'altra famiglia e tra le braccia di un'altra donna. Vorrei poter essere superiore,fingere che tutto questo non mi turbi ma non è così... Odio essere così inutilmente umana,lo odio profondamente... I miei progetti ed il mio stesso lavoro non mi consentono simili lussi soprattutto non in questo momento. E' necessario che torni quella di un tempo ... oppure che sparisca per sempre... non vi sono altre alternative...
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Paginazione |
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About Me |
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Alta circa 165 cm ,lunghi capelli neri,occhi di un blu profondo...mostra nell'aspretto tutta l'ingenuità di una ragazzina. Il suo corpo agile e snello segue linee morbide e seducenti. Su entrambi i polsi sono visibili due cicatrici lasciate da punti di sutura evidentemente messi da una persona poco esperta..sul basso ventre verso destra vi è una piccola cicatrice dai bordi regolari. |
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LoVe |
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HaTe |
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ShOtS |
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PsIcOlOgIa |
A prima vista appare come una ragazza allegra,dai modi cortesi,gentile ed aperta al dialogo... Osservandola con più cura si scopre una persona molto riservata,che non ama parlare di se ne del suo passato,quasi servasse un'intero universo dietro ai suoi sorrisi cortesi,ma alle volte stranamente impersonali . Anche la sua estrema dolcezza ,subito evidente ad un primo approccio si rivela una sola delle mille tessere che compongono un carattere complesso e ricco di sfumature. Alle volte,generalmente in risposta a provocazioni di varia natura,si dimostra fredda ed insospettabilmente spietata... |
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Disclaimer |
![]() Questo blog è il diario di un personaggio di una città virtuale di ambientazione cyberpunk. Ogni fatto descritto è completamente fittizio, frutto della fantasia dell'autrice/giocatrice o dell'interazione con gli altri personaggi. Gli argomenti trattati possono essere piuttosto espliciti: si tenga conto di ciò in relazione all'età e alla sensibilità personale |
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